Valdarche, da leggere come si scrive, è il nome di dieci tonnellate di legno che dagli anni 50 del ‘900 han preso forma di barca.
Da quasi ventanni vede il mare solo dal suo invaso di ferro a qualche chilometro dalla costa.
I 15 metri d’alberatura sono scomparsi, il motore riposa sotto dei teli,
gravi difetti il fasciame di poppa e l’interno grida il disagio degli anni d’abbandono.

Ora noi, forti dell’inesperienza e della mancanza di soldi abbiam deciso di rimetterlo in acqua.
Saran tempi duri.

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GIORNO #10 e #11

1-2 Giugno 2009

Staff: Ceppo, Ona, Ste, Manu', Laura, Barney, TriNga, Va, Gatto, Costy, Rode, Matte, Saggio, Ele & Ricky, Masa, Gilda


Record di presenze!

Lunedì:

completati buconi: con oggi abbiamo terminato le parti di fasciame:


la folta Squadra Carteggiatori inizia la nuova attività di ripristino del fascione e del bottazzo.
Si carteggia completamente per restituire luncentezza al legno:

Olio ( e macchia di): anche qui imbeviamo il legno con del nutriente olio di lino cotto.
Qualcuno ne rovescia mezzo litro, ma... "non fa niente"

Pittura : completata la pitturazione del fondo e degli interni dove necessario

La squadra si sdoppia: Ona e Valeria si incastrano nel vano motore


Le altre sul fondo all' interno, chi in camera da letto chi in cucina:


Con l' intervento delle streghe, in cantiere si verificano anche fenomeni paranormali:



mentre le donne pitturano tutta la barca, gli uomini sono in 4 o 5 dietro a due buchi minuscoli:
Rimane da preparare la controruota e la mutanda



Ora il cantiere è in regola!
Ognuno ha il suo ruolo ben definito e le sue responsabilita'












Martedì:
Ci raggiungono i coniugi Buccini, piu' pronti di noi a sgobbare , e quindi sfruttati a dovere.
Ricki ci stupisce col suo vigore di carteggiatore :


Iniziamo oggi la stuccatura della barca:
amalgamando la terra di Vicenza con la pittura otteniamo un impasto adatto a saturare le fughe presenti tra una tavola e l'altra del fasciame.
Questo tipo di stucco presenta scarse caratteristiche meccaniche ma e' adatto a sigillare e a riempire eventuali buchi in quanto tende a gonfiare a contatto con l'acqua.
Viene applicato con l'impiego di spatole metalliche cercando di far penetrare lo stucco stesso negli interfizi. In alcni punti avra' un utilita' puramente estetica in quanto compensera' eventuali mancanze di legno o dove quest'ultimo e' consumato.



Ecco le funzioni dello stucco
rese vane dalle donzelle:
nonostante il buon esempio di TriNga, abbiamo sparso montagnette rugose di stucco su tutta la barca...



Oliare:mentre si stucca si stende l'olio di lino cotto sul fascione e bottazzo.
Questa operazione avra' un effetto estetico molto piacevole.

Nella foto piu' a destra Barney viene ripresa :" Questa non è la posizione per dare l' olio, questa è la posizione per ciattellare"

GIORNO #8 e #9

LA "DUE GIORNI" DEL VALDARCHE

23-24 Maggio 2009

Staff : Ste, Barney, TriNga, Manu', Masa, Massimo

Very special guests: Beppe, Gloria, Tom

Sabato

Preparare la tavola: si procede con le ultime parti mancanti: al solito, taglio, sagomatura , piegatura.



Tentativi di spinta
En no, ragazzi, non ci siamo, non è in asse:




serve il FONDAMENTALE apporto di tutta la squadra per riuscire nell' impresa:
Fissaggio della tavola:



Risultato a fine weekend:



Il ferito: "proprio come se mi avessero tirato un pugno!"


Le sexy pitturatrici completano l'opera:
dalla foto come si presenta il Valdarche dopo la prima mano sulla murata di sinistra.

Pistoleri:


mentre Ste idropulisce accuratamente il bagno, qui si sogna di essere in navigazione...:




il Valdarche gioca con l' acqua:


...e dopo il lavoro del primo giorno un po' di meritato riposo con altri amici al bar..
Massimo, Loris, Mimmo...



...il risveglio alla domenica mattina:



Domenica:
Problemi di bicomponente
Nonostante ripetuti esperimenti , la pittura prendeva vita e decideva di solidificarsi e gommosizzarsi all' improvviso impedendoci di cotinuare a lavorare.
Pur ricercando le possibili cause, dalle quantita' dei due componenti (uno dei quali detto anche "bi"o"doppiatore"!), alla temperatura esterna , fino alla velocita' di miscelazione (!), sono stati necessari vari errori e discussioni prima di "scoprire" che sbagliavamo diluente...



Completato l'esterno le instancabili procedono con l'interno: viene data la prima mano al fondo della barca.






Prima e dopo:






Massimo rompe: asportiamo ancora qualche parte di coperta malpresa:



arrivano i rinforzi!


Calafataggio:
come da migliore tradizione, effettuiamo il calafataggio delle tavole nuove del fasciame utilizzando la cotonina e la mazzuola in legno:
con adatti scalpelli piatti in estremità viene inserita la cotonina tra le spalle delle tavole nuove: questa operazione è necessaria per stagnare e impermeabilizzare. La cotonina viene imbevuta di pittura.


risultato: la cotonina pressata nelle fughe tra le tavole fungerà da guarnizione quando queste "gonfieranno" immerse in acqua: la contonina pressata dall'aumento di volume del legno dovrebbe garantire la tenuta stagna. (speriamo!!!)



Nel frattempo procediamo con la revisione del motore:
si procede con lo smontaggio dello scambiatore di calore acqua salata/acqua dolce, per pulire il fascio tubiero interno.
Da queste prime messe in moto sembra infatti che il motore surriscaldi troppo, e questo potrebbe significare che ci sia un problema nel circuito di raffreddameno.


Amenità:

GIORNO #7

16 Maggio 2009
Staff: TriNga, Ste, Masa, Manù


Saluto a Birra che va in campagna :
Rimaniamo tutti un po sconcertati da questa inaspettata decisione di Birra:


tavolona & tavoletta: chiudiamo buona parte della murata di sinistra: per dare la curvatura giusta alla tavola utilizziamo un tirante inox passante da 6 mm;
Altrove le viti a legno sigillate:

Si procede quindi con la seconda slissery: taglio e sagomatura, piega con puntellatura, viti per fissaggio.



Mentre una folle(tta) si aggira per i borghi vicini in cerca di cibo...


gli uomini si svagano come possono (...)



..il solito: con oggi si è conclusa la sverniciatura, la carteggiatura e la stesura di olio e minio sulla murata di sinistra: non ci manca che stendere il grigio come fatto a dritta.

...c' è chi fa e chi distrugge: ..sverniciando si scopre ancora qualche elemento di legno da eleminare..anche qui il contatto col ferro è stato fatale:eliminiamo le parti marce sul rivestimento della chiglia.

Nel frattempo all'interno assistiamo al ritorno del bidone:
al via per occuparsi della definitiva pulizia interna, preparazione necessaria per lavare e quindi pitturare il fondo interno della barca.



un grazie al fedele cammello : ..fino a oggi instancabile..insostituibile e fedele compagno.




..una pausa di riposo a metà giornata: